Perdere la Testa

Uno degli ultimi guerrieri televisivi contro la "fuffa"

Nell’età moderna accedere alla conoscenza non è più un privilegio per pochi dotti. In tre secondi potete conoscere il punto di fusione del bromuro di postassio o la densità abitativa del Ciad. Potete farvi un idea della sintesi proteica o scaricare l’intera documentazione della missione Apollo 11. Un mare di informazioni a disposizione della vostra curiosità.

Si potrebbe dire che in un epoca come questa non ci sarebbe più spazio per ciarlatani e santoni vari poiché tutto è verificabile. Eppure così non è. Quando qualcuno propone l’omeopatia dovrebbe venir preso per pazzo e deriso, quando qualcuno ti dice che l’uomo sulla luna non c’è mai stato dovrebbe essere portato al manicomio, quando qualcuno dice che esistono complotti per controllare le menti della gente con le scie chimiche dovrebbe essere preso a calci e trattato con disprezzo. Invece tutto ciò viene trattato come se fossero idee e teorie che avessero la stessa dignità delle teorie scientifiche.

Ma che cos’è la scienza? Molte delle persone citate in precedenza credono che la scienza sia un partito, una setta, un club privato o qualunque altra cosa a cui si possa credere o meno, a cui si possa scegliere di far parte o no. Ma questa è una fesseria. La scienza è un metodo. Un modo per discriminare ciò che appartiene alla realtà e ciò che non le appartiene. Un metodo umano, perfettibile ma non abrogabile. Senza un metodo del genere tutto diventa possibile e se tutto diventa possibile non c’è progresso. Senza un metodo del genere si può dubitare di tutto! Perfino dubitare che il cibo sia necessario per vivere.

Che ci siano persone che credano a tutto senza spirito critico e senza un minimo di metodo scientifico in testa nel 2011 è gravissimo.

2 Comments

  1. Flaki says:

    Che un aborigeno/indigeno/persona che ha vissuto tutta la sua vita su un isola deserta in mezzo al pacifico creda ancora che la Terra sia piatta e che gli dei hanno dato forma fisica a tutte le creature, è comprensibile.

    Un laureato che dice che i terremoti sono segno evidente della bontà divina, è follia pura (e fa pensare a come cacchio è possibile che si sia laureato in primo luogo.)

    • Davide Aversa says:

      Parole sante. Trovo incredibile che non si rendano conto dei danni che fanno dichiarazioni del genere e programmi tipo Voyager.

Leave a Comment