10 motivi per cui l’ebook mi ha cambiato la vita
Questo natale, come forse molti sanno, mi sono regalato il Kindle 3. Non avevo mai avuto un ebook reader prima di allora, ma il prezzo conveniente (meno di 200€ per la versione 3G) e l’indubbia qualità dello schermo mi hanno calamitato.
Adesso, dopo quasi quattro mesi di esperienza e-book posso finalmente esprimere delle considerazioni oggettive e non pompate dall’entusiasmo iniziale.
1. Non è di carta.
Quando si parla di ebook con qualche bibliofilo la reazione più comune è “eeeeh! Ma a me piace sentire la carta, sfogliare, ecc… Il vero libro è quello di carta!”. È una reazione comprensibile ma rendiamoci conto che il fattore “abitudine” e “nostalgico” non può essere considerato un punto a sfavore degli ebook!
La reazione è infatti uguale alle reazioni “da vecchio” di chi dice:
- “Foto digitali? eeeh!Ma a me piace sentire la pellicola, lo sviluppo, ecc… La vera fotografia è quella analogica!”
- “Internet? eeeh! Ma a me piace telefonare alle presone, inviargli lettere, piccioni viaggiatori, messaggeri a cavallo, ecc… La vera comunicazione è quella tradizionale!”
- “Mp3? eeeh! Ma a me piace sentire gli scricchiolii del vinile, l’odore dei CD, ecc… La vera musica è quella in vinile!”
E potrei andare avanti per molto. Nonostante ciò, il fatto che per possedere e leggere centomila libri non serva nemmeno un grammo di carta porta vantaggi non trascurabili sia economici che “ecologici”.
2. Posso leggerlo con una mano in qualsiasi posizione.
Sembra una cavolata ma è una delle cose più comode del mondo. Significa leggere sul letto sdraiato, di lato, a pancia all’aria, mentre si sta in metro, mentre si sta in treno nella folla. Tutto questo senza dover puntellare il libro con il mignolo per tenerlo aperto e senza dover sfogliare.
Onestamente questa cosa ha reso la mia lettura enormemente più versatile.
3. È come portarti una libreria in tasca.
Immaginate di andare al bagno portandovi dietro una libreria di due metri. Portarsi dietro un ebook reader da più o meno tutti i vantaggi di una cosa del genere evitando sapientemente tutti gli svantaggi. Avere a disposizione migliaia di libri a portata di mano in ogni momento non è un vantaggio: è un sogno feticista, una cosa stupenda, una figata pazzesca.
4. Non servono i segnalibri.
Ho sempre odiato i segnalibri. Ho sempre odiato la loro caratteristica primaria: la loro incredibile capacità di perdersi. Inoltre, quando te ne serve uno non lo trovi mai. Così ero costretto a fare “le orecchie” alle pagine, pratica che mi causava profonde crisi di coscienza.
Ora non ne ho più bisogno, l’ebook reader ricorda per me l’ultima pagina letta.
5. Comprare libri in mutande.
Io i libri li finisco spesso in momenti della giornata assurdi: notte fonda, mentre sto sul treno, la domenica mattina e via di questo passo. Con l’ebook reader posso comprare il libro successivo in qualunque momento, in qualunque luogo, senza nemmeno vestirsi. Poiché ho la versione con connessione 3G gratuita non ho bisogno nemmeno di trovare una rete WiFi aperta. Oltre alla biblioteca in tasca ho anche il libraio.
6. Ctrl+F
Quante volte avete desiderato la funzione “Trova” su un libro cartaceo? Io diecimila volte almeno. Capita spessissimo di cercare delle frasi particolari, un punto preciso o un argomento specifico. Cercarlo sfogliando alla cieca un libro è decisamente poco efficiente. Ora, finalmente, ho uno strumento per farlo.
7. Note e Citazioni
Sottolineare, citare, annotare e condividere eventualmente tutto. Con l’ebook posso farlo in modo pulito e, soprattutto, posso ricercare facilmente pagina e libro di ogni citazione che ho salvato. È molto comodo ricercare alcuni passaggi, organizzare note e appunti “a posteriori” anche sul PC (tramite il sito di Amazon). Non è la cosa più rivoluzionaria ma sicuramente è una cosa che uso spesso.
8. Dizionario Integrato
Dato che leggo molto in inglese, la funzione del dizionario integrato ha veramente sconvolto la mia esistenza letteraria. C’è una parola che non conosco? Basta muovermi con il cursore fino alla parola e leggere la definizione che appare sullo schermo. Bellissimo. Orgasmico.
9. I libri si aggiornano
Questo è un punto particolare. È difficile da notare, specie per i romanzi, ma mi è capitato su un libro più tecnico che gli “errata corrige” venissero aggiornati nel libro in modo trasparente, addirittura si è aggiunta un appendice. Non so se valga lo stesso per tutti i libri e tutti gli editori ma è una cosa possibile.
Insomma, basta con i libri in cui gli errori rimangono “immutabili” salvo comprare un nuovo libro corretto.
10. Libri letti.
Come summa dei nove punti precedenti c’è il numero di letti. Da quando ho il Kindle ho letto circa 14 libri 4 mesi. Circa 3 libri e mezzo al mese. Tutti i vantaggi dei 9 punti precedenti portano a questo: leggere di più. E non è forse questo l’indicatore principale del successo e del vantaggio di avere un ebook reader?

Grande Davide sono pienamente d’accordo con te
anche io ho il Kindle 3 con 3G e mi rispecchio in tutti i punti dell’articolo XD
Ottimo post, pur non essendo una fan del formato digitale dei libri riconosco che i punti sono validissimi.
Posso approfittarne per togliermi un paio di curiosità?
I libri, esteticamente, sono tutti uguali? Tutti con lo stesso font/impaginazione/stile?
Per quanto riguarda quelli di Amazon più o meno sono simili. Ci sono libri in cui la dimensione del carattere di default è più o meno piccola, o usano formati per i capitoli particolari o scelte stilistiche diverse. Ma per ora non ho trovato enormi differenze.
Per quanto riguarda i font li puoi cambiare tu a scelta dal menù.
Complimenti per aver resistito allo scrivere il post appena acquistato l’e-libro.
Mi pare di vedere che comunque l’entusiasmo è rimasto alto.
Il mio problema è che io preferisco le foto analogiche, preferisco telefonare alla gente e, anche se non ho un giradischi preferisco quantomeno i cd agli mp3 ^^
Tuttavia ci sono 2 o 3 punti veramente interessanti.
Certo, non mi ci metterei a studiare per un esame perché:
- si può vedere una pagina per volta (mai tenuto 3 dita in tre pagine diverse?)
- niente aggiunte a matita (suppongo)
- il punto del libro in cui si trova un argomento fa parte dell’apprendimento secondo me. Voglio dire, se hai un libro di 1000 pagine e visivamente ti devi ricordare a che altezza (intesa proprio come spessore) devi cercare una cosa sei già un pezzo avanti.
Per i romanzi, invece, a parte un viscerale disagio psicologico (mi sentirei un profanatore), devo dire che sarebbe effettivamente comodo, ma dubito che la lettura manterrebbe lo stesso fascino.
Insomma, le caratteristiche che hai elencato sono tutte punti validissimi, che rendono la lettura più personalizzabile e veloce, ma mi chiedo se questo sia veramente un bene.
L’altro aspetto indiscutibilmente valido è l’ecologia, tanti alberi risparmiati.
Prima o poi lo proverò pure io l’e-book reader, e magari diventerò un accanito sostenitore.
Per adesso, giro pagina…