Continuare a camminare
Un famoso proverbio cinese di 2500 anni fa attribuito al filosofo Lao Tzu recita più o meno così:
Un viaggio di mille miglia deve cominciare con un solo passo.
È, come forse alcuni ricorderanno, la frase che apre Faraon (un videogioco del 1999 della Sierra) ma soprattutto è una frase su cui c’è molto da riflettere: non importa quanto sembri insormontabile un progetto, una sfida o la vita stessa; tutto comincia con un solo piccolo gesto e continua passo dopo passo.
Al di là dell’evidente spirito incoraggiante del proverbio, l’aspetto che più ha calamitato la mia attenzione è sempre stato il prima. Cosa c’è prima di quel passo? Come si sceglie la meta del viaggio? Come ci si organizza per evitare che quel primo passo non sia anche l’ultimo? Insomma, se pensiamo che proprio nel primo passo si annidano le maggiori difficoltà, la massima di Lao Tzu non sembra più così incoraggiante.
Ovviare al problema è semplice. In realtà non c’è nessun nuovo viaggio da cominciare, il primo passo l’abbiamo fatto il giorno della nostra nascita e da quel momento abbiamo cominciato a camminare. Non si comincia mai nulla: le cose si ristrutturano, si modificano e si deformano ma mai nulla nella nostra vita parte da zero.
Così anche questo blog è ristrutturato e deformato ma, alla fine, è sempre la prosecuzione del mio viaggio cominciato ai tempi di Horizon, passato per Slashcode e approdato qui. Il motivo? Ho bisogno di scrivere. È un bisogno fisiologico come bere e mangiare, e ho bisogno di farlo senza limiti di argomento. Così ho creato questa fucina di idee. Senza pretese, solo per continuare a viaggiare.
Ed era pure ora. :*